Cari Ospiti,

 

lo sciacallaggio mediatico di questi giorni, attraverso il quale i media nazionali stanno boicottando la Sardegna, mi impone un doveroso chiarimento:

 

I casi di Covid sulla nostra isola sono oggettivamente e statisticamente irrilevanti rispetto a quanto, ad es., sta avvenendo in altre regioni italiane: dall’inizio dell’emergenza ad oggi sono 1.734 i casi accertati in Sardegna, di cui, ad oggi, 172 si trovano nel Sud Sardegna (Fonte La Nuova Sardegna), ovvero dove è posizionata Tiliguerta;

 

Le alte temperature e l’ambiente marino rendono molto difficile la proliferazione di virus e batteri, a meno che le persone non decidano coscientemente di annullare il distanziamento personale imposto, e questo non è mai stato il nostro caso.

 

La segnaletica anti-Covid e le misure a cui ospiti, fornitori e collaboratori devono attenersi sono ben visibili nei principali punti della nostra struttura ricettiva, comprese le disposizioni dell’ultima Ordinanza del Ministero della Sanità che ha imposto a tutti, sia nei luoghi al chiuso che all’aperto, l’uso obbligatorio della mascherina tra le 18 e le 6 del mattino.

 

Il distanziamento personale a Tiliguerta non è una novità. Non avevamo certo bisogno del Covid per rimarcare quanto lo spazio sia importante e costituisca un valore della nostra vacanza: piazzole dai 90 ai 150mq, tra le più grandi in Italia; sistemazioni esclusive tra bungalow e case mobili, ognuna con il proprio spazio veranda, in grado consentire privacy, spazio e tranquillità.

 

Gli accessi al market sono limitati, i tavoli al bar, come al ristorante, hanno una distanza tra 1 e 2 mt.

 

L’ingresso alle piscine limitato e garantito esclusivamente agli ospiti che soggiornano, con lettini e gazebo distanziati, secondo quanto previsto dalle norme italiane. In spiaggia abbiamo persino superato le norme imposte garantendo ai nostri ospiti 16mq a ombrellone, anziché i 10mq imposti!

 

Le attività che coinvolgono l’intrattenimento degli ospiti sono regolarmente monitorate dallo staff al fine di scongiurare qualsiasi assembramento, anche perché lo spazio di cui disponiamo ce lo consente facilmente.

 

Nessuna compagnia aerea o di navigazione ha modificato le regole di arrivo in Sardegna, né abbiamo ricevuto comunicazioni ufficiali da parte del Ministero, o di qualche altro Ente, relative a test da effettuare in ingresso o in uscita dalla Sardegna.

 

Serve, piuttosto, uno sforzo da parte di tutti nel rispetto delle regole, ma anche la consapevolezza che il relax, la possibilità di godere di una natura autentica, la vacanza su spiagge da sogno in luoghi protetti e sicuri sono un diritto a cui non si può e non si deve rinunciare.

 

Noi vi aspettiamo a braccia aperte sino al 24 ottobre! 

 

LD, Tiliguerta CEO