Sembrano alghe… Ma è la Posidonia Oceanica!

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Camminando lungo la spiaggia, soprattutto dopo una mareggiata, sulla spiaggia di Tiliguerta, a Costa Rei, ma anche in altre spiagge della Sardegna, può capitare di incontrare la Posidonia Oceanica che, contrariamente a quello che si pensa, non è un alga, ma una pianta superiore con una struttura ben differenziata, esattamente come le piante terrestri, dotata di radici, di un fusto sotterraneo detto rizoma, foglie, fiori e frutti. I rizomi crescono orizzontalmente e verticalmente dando vita a delle praterie che colonizzano i fondali sabbiosi sino a 30, 40 mt. di profondità.

 

Perché la Posidonia Oceanica è fondamentale? Perché…
1) favorisce la stabilizzazione del fondale marino con le radici;
2) riduce l’intensità e la forza delle correnti marine con le foglie, che raggiungono anche il metro, consentendo il mantenimento in buona salute dei litorali sabbiosi e proteggendo, quindi, la costa dall’erosione;
3) le foglie vecchie, trasportate dalle correnti, sono molto utili perché vengono depositate dalle onde sulle spiagge formando cumuli spessi diversi metri, chiamati banquettes, che proteggono la spiaggia dall’erosione delle mareggiate. I residui fibrosi più resistenti delle foglie vengono compattati dalle onde e restituiti alla spiaggia sotto forma di “egagropoli” meglio note come palle o patate di mare.
La prateria di Posidonia produce ossigeno e materia organica attraverso il processo fotosintetico: 1 mq di Posidonia produce 14 lt. di ossigeno al giorno e rappresenta un ambiente molto ricco di biodiversità per il numero e la varietà di specie animali e vegetali che ospita. E’ l’habitat ideale – protetto dall’Unione Europea attraverso la Direttiva Habitat – per il cavalluccio marino, per la nacchera, per il pesce ago e per tanti altri animali che vi trovano ospitalità e cibo.

 

ATTENZIONE ! E’ sufficiente l’ancoraggio, anche di una imbarcazione di piccolo cabotaggio, protratto nel tempo sulla prateria, per creare danni irreversibili e dare avvio ad un processo di erosione. La scomparsa di un solo metro del fronte della prateria può provocare l’erosione di circa 15 mt di litorale sabbioso antistante e compromettere l’esistenza delle spiagge. Aiutaci a proteggere la Posidonia Oceanica!



 

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